VESPA: LA CORTE EUROPEA BLOCCA LA VENDITA DEL CLONE ZNEN

La Vespa, un’icona indiscussa nel panorama dei veicoli a due ruote, rappresenta un caso unico nella storia dell’industria motociclistica per diversi motivi. Inizialmente introdotta nel 1946, la Vespa è l’unico modello, ora divenuto un marchio, che ha sopravvissuto a tutte le crisi che hanno colpito l’industria italiana, mantenendo quasi intatte la sua immagine e personalità.

Il Gruppo Piaggio ha costruito la sua fortuna finanziaria sul successo di questo veicolo. Il valore del marchio è cresciuto del 19% negli ultimi due anni, superando la valutazione di 1 miliardo di euro, secondo il consulente e valutatore di marchi globali Interbrand.

La Corte di giustizia dell’Unione Europea conferma che il design della Vespa non può essere imitato

Di recente, lo status iconico della Vespa ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea (CJEU), che ha dichiarato che il design della Vespa non può essere imitato, essendo perfettamente riconoscibile in tutta Europa. Questa sentenza conclude una battaglia legale decennale tra il Gruppo Piaggio e Zhejiang Zhongneng Industry Group, che aveva prodotto lo scooter ZNEN, una copia totale della Vespa.

Nel 2014, l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) aveva riconosciuto l’unicità del design della Vespa e lo aveva registrato come marchio. Tuttavia, nel 2018 Zhejiang Zhongneng Industry Group aveva vinto in tribunale l’annullamento del marchio Vespa, dopo aver acquisito una posizione più forte sulla scena europea con l’acquisto di Moto Morini. L’EUIPO aveva quindi annullato la sua decisione precedente, dando alla compagnia cinese carta bianca per produrre e vendere lo scooter ZNEN.

Il Gruppo Piaggio ha reagito e si è rivolto alla CJEU per registrare nuovamente il design della Vespa come marchio. Ora, la corte europea ha ribaltato la sentenza a favore di Piaggio e ora lo scooter ZNEN non può più essere importato e venduto nel Vecchio Continente. Nel 2020, la Vespa aveva vinto un’altra controversia simile presso l’EUIPO contro Chen Huang, che aveva anch’esso messo in produzione delle copie dell’iconico modello.

2023-12-09T11:34:59Z dg43tfdfdgfd