Raccontare l’Europa partendo dai territori: è questa la scommessa di The Great Beauty of Europe Progetto 101172521 -2023CE16BAT245, un progetto europeo finanziato da IMREG-2023-INFOME bandi per misure informative sulla Politica di Coesione dell'UE, che sceglie la bellezza come linguaggio universale per rendere comprensibili e vicine ai cittadini le Politiche di Coesione dell’Unione Europea. Politiche spesso percepite come astratte o lontane, ma che in realtà incidono profondamente sulla qualità della vita quotidiana: dalla tutela del patrimonio culturale alla rigenerazione urbana e sociale, dall’accessibilità alla valorizzazione delle comunità locali. Il ciclo di programmazione 2021–2027 prevede infatti per l’Italia una dotazione complessiva di 142 miliardi di euro, di cui 102 destinati al Mezzogiorno e 38 al Centro-Nord. Di queste risorse, la cultura assorbe circa il 63%, coinvolgendo oltre 3.800 siti culturali interessati.
Il viaggio di The Great Beauty of Europe ad oggi ha attraversato l’Italia come una mappa diffusa della bellezza europea: più di 2522 km percorsi, oltre 260 punti di interesse mappati su tutto il territorio nazionale e un investimento totale di più di 67 milioni di euro con i fondi di coesione. Una geografia concreta e simbolica insieme, capace di raccontare come i fondi di coesione abbiano sostenuto luoghi noti e meno noti, dal Nord al Sud del Paese.
Dalla Liguria al Piemonte alla Calabria, passando per Emilia-Romagna e Umbria, il progetto ha intrecciato grandi città come Genova, Roma, Bologna, Perugia e Spoleto e comuni più piccoli come Chivasso, Città di Castello, Gubbio, Gerace, Siderno, Gioiosa Ionica, Rosarno, Locri, Roccella Jonica, Potenza, Brescia, Gassino, Sant’Alessio e Vibo Valentia. Luoghi diversi, accomunati da una stessa idea di Europa che investe nei territori e nelle persone che li abitano. Il viaggio ha superato anche i confini nazionali, arrivando fino a Osaka, durante la settimana umbra a Expo 2025 Osaka-Kansai, lo scorso settembre, con la partecipazione di oltre 100 persone, che hanno potuto scoprire – tramite una mappa digitale – i principali siti culturali restaurati con i fondi europei.
Ma il cuore del progetto non sono solo i luoghi, bensì le persone. The Great Beauty of Europe ha coinvolto ad oggi direttamente le comunità locali attraverso 30 Cafè Cohesion: incontri di dialogo sulle politiche di coesione europea e sul loro impatto nella valorizzazione del patrimonio culturale, caratterizzati da una forte partecipazione collettiva, raggiungendo oltre 3000 persone. Emblematica la tappa di Bologna, che ha visto oltre 40.000 persone gremire Piazza Maggiore, in occasione delle celebrazioni per San Petronio insieme a The Great Beauty of Europe: un grande palcoscenico di bellezza e coesione.
Scuole, università, centri Spazio Europa e contesti informali sono diventati luoghi di dialogo sull’Europa, contribuendo a renderla più vicina, concreta e comprensibile. Un ruolo centrale è stato riservato proprio a scuole e università, veri laboratori di cittadinanza europea e di partecipazione attiva. Centinaia di studenti hanno preso parte ai Cafè Cohesion, a percorsi didattici e ad attività di monitoraggio civico, imparando a leggere e interpretare i dati dei progetti finanziati attraverso la piattaforma OpenCoesione.
La scuola e l’università diventano così spazi di alfabetizzazione digitale e di consapevolezza critica, dove i giovani non solo apprendono, ma raccontano e reinterpretano i propri territori, scoprendo un’Europa più vicina e tangibile.
Per amplificare il messaggio e coinvolgere anche i più giovani, il progetto ha puntato con decisione sui linguaggi digitali, organizzando tre “invasioni digitali” tra Nord, Centro e Sud Italia. Sono stati coinvolti oltre 40 tra blogger e content creator delle community di Instagram in Italia, moltiplicando l’impatto del racconto e raggiungendo più di 180 mila visualizzazioni dei reels della pagina. A questo si sono affiancati articoli, longform, interviste, passaggi radiofonici e servizi sulle TV locali, oltre a post online e sulla carta stampata su testate nazionali, con l’obiettivo comune di avvicinare pubblici diversi all’Europa.
A rendere il viaggio ancora più accessibile e coinvolgente è stata la caccia al tesoro digitale QRace-Sion, una web app basata sulla gamification che invita cittadini e visitatori a esplorare i territori attraverso quiz, QR code e contenuti multimediali. Con oltre 5.000 utenti registrati che hanno giocato, scoprendo curiosità e approfondimenti sui beni culturali restaurati grazie ai Fondi di Coesione europei, la piattaforma trasforma la scoperta del patrimonio in un’esperienza attiva e partecipata.
La forza di The Great Beauty of Europe sta nella sua capillarità: un progetto che non concentra la narrazione in pochi luoghi simbolici, ma costruisce una mappa diffusa della bellezza europea, dimostrando come i fondi di coesione siano strumenti concreti di sviluppo, inclusione e identità condivisa.
Il progetto coordinato da TATICS Group S.r.l., in collaborazione con i partner Associazione Eurokom, Melazeta s.r.l. e Manzoni S.p.A., si è concluso simbolicamente con un viaggio formativo a Bruxelles dei sette vincitori della caccia al tesoro, selezionati tra Nord, Centro e Sud Italia. Un’esperienza per comprendere il funzionamento delle istituzioni europee, i processi decisionali dell’UE e i valori fondanti dell’Unione, che i partecipanti hanno poi raccontato al rientro ai loro pari, in un’ottica di sostenibilità e cittadinanza attiva.’ atto
E il viaggio non si ferma qui. La web app QRace-Sion resterà attiva anche dopo la conclusione formale del progetto avvenuta a fine gennaio, continuando a offrire percorsi e contenuti per esplorare i luoghi della bellezza europea finanziati dai fondi di coesione.
Perché la coesione non è un traguardo, ma un processo continuo. E la bellezza, quando è condivisa, può diventare uno degli strumenti più efficaci per costruire un’Europa più consapevole, inclusiva e vicina ai cittadini.
2026-02-04T12:58:15Z