Ogni capitale del mondo possiede tratti che la rendono unica: può essere la sua architettura, la sua storia millenaria, la sua posizione geografica o il ruolo politico che ricopre. Eppure, al di là delle differenze, le capitali condividono anche una serie di elementi che potremmo definire "strutturali" come palazzi governativi, sedi diplomatiche, istituzioni amministrative e, nella maggior parte dei casi, infrastrutture fondamentali per i collegamenti nazionali e internazionali. Tra queste, pensiamo subito agli aeroporti.
Non c’è capitale che non sia dotata di un proprio scalo: alcuni sono tra i più trafficati al mondo, altri sono hub modernissimi costruiti per accogliere milioni di passeggeri. Insomma, un aeroporto sembra essere una caratteristica imprescindibile per una capitale di Stato. E faremmo bene a crederlo, perché nella quasi totalità dei casi è davvero così. Quasi, appunto. Perché esiste un’eccezione che rompe questa regola non scritta e che rende la città in questione un unicum a livello mondiale. Un capitale che, pur con il suo ruolo centrale nella vita politica e sociale del Paese, non dispone di un proprio aeroporto cittadino e deve affidarsi a uno scalo esterno, situato a qualche decina di chilometri di distanza.
Questa capitale "fuori dagli schemi" è Thimphu, la città più popolata del Bhutan e sede delle principali istituzioni statali. Situata nella parte centro-occidentale del Paese, Thimphu è divenuta capitale nel 1961, quando il sovrano Jigme Dorji Wangchuck decise di trasferire qui il centro politico e amministrativo, fino ad allora collocato a Punakha. Con un’altitudine che varia dai 2.248 ai 2.648 metri sul livello del mare, Thimphu è oggi la terza capitale più elevata del mondo e la prima in Asia. Ma ciò che la distingue davvero è il fatto di non avere un proprio aeroporto: l’unico scalo internazionale del Bhutan si trova infatti a Paro, a circa 54 chilometri di distanza.
Per raggiungere il Paese via aria, i viaggiatori devono quindi atterrare lì e poi proseguire su strada verso la capitale. Paro è servito principalmente dalla compagnia di bandiera Druk Air, che in passato aveva sede proprio a Thimphu ma che ha poi trasferito il suo quartier generale nello stesso scalo aeroportuale. Oggi vi operano anche la Bhutan Airlines, compagnia privata con base a Paro, e la Buddha Air, autorizzata a eseguire voli charter. Una condizione rara che conferisce a Thimphu un primato singolare: essere l’unica capitale di Stato al mondo senza aeroporto.
2026-03-03T06:10:42Z