Le pensioni più alte e più basse in Europa: l'Italia si piazza in questa posizione
Secondo l'OCSE, le pensioni sono la principale fonte di reddito per gli anziani in Europa. In molti Paesi europei, le pensioni e i sussidi statali rappresentano oltre il 70% del reddito familiare lordo equivalente totale degli anziani, superando in alcuni casi l'80%. Ma quanto ricevono effettivamente gli europei in pensione? Secondo Eurostat, nel 2022 la spesa media per pensione di vecchiaia per beneficiario nell'UE è stata di 16.138 euro, ovvero circa 1.345 euro al mese. Tuttavia, i livelli pensionistici variano notevolmente in Europa, rivelando forti differenze tra Est e Ovest e tra i sessi. Le donne nell'UE ricevono in media il 26,1% di reddito pensionistico in meno rispetto agli uomini, a causa dei minori guadagni nell'arco della vita, del lavoro part-time e delle interruzioni di carriera. Clicca per vedere il confronto tra 35 Paesi europei.
2025-06-06T13:34:22Z
Turismo, Pagnan Group: Venezia primo hub per l'Europa dalla Cina
Milano, 18 mag. (askanews) - Nonostante il rincaro dei carburanti e il contesto internazionale segnato dai conflitti, non si registra un calo nelle prenotazioni turistiche trainata dai flussi internazionali. Lo ha affermato Renato Pagnan, presidente di Pagnan Group, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nei giorni scorsi a Mestre."Non notiamo, nonostante tutto, un calo nelle prenotazioni, anzi noi abbiamo una crescita che è anche fisiologica e che ci identifica esattamente con l'apporto della quota straniera verso il Sud e quindi verso l'Italia, come la più autentica espressione, la più anche qualificata, almeno in casa nostra, del turismo Nord europeo", ha detto Pagnan."Da questa settimana è in atto un collegamento stabile con la Cina, da Pechino a Venezia; quindi, Venezia diventa l'Hub di primo ricevimento in Europa di cittadini cinesi. Dico questo in un momento di guerre, però si aprono non solo Shangai, che ha già aperto un anno fa, ma oggi anche Pechino che è collegata con Venezia come prima discesa in Europa", ha aggiunto.
2026-05-18T14:40:50Z
Casa, El Hayek (GBCI Europe): si misura con KPI finanziari
Roma, 18 mag. (askanews) - "Una volta, quando si diceva che un edificio era certificato, quella era la prova concreta che l'edificio fosse sostenibile, supportata da Kpi misurabili. Oggi il paradigma sta cambiando. E' entrata in vigore la tassonomia europea (Eu Taxonomy), che richiede Kpi finanziari, perche' cerca di collegare le performance di sostenibilita' misurabili tramite le certificazioni degli edifici green a indicatori finanziari come Capex, Opex, green asset ratio, green investment ratio".Lo ha detto Hanane EL HAYEK, Director Market Development W. Europe di GBCI Europe, a margine di GBCI Europe Circle, di cui GBC e' Event Partner per l'edizione 2026."Usiamo le certificazioni da decenni come segno di qualita', e - ha osservato - avere un edificio certificato significa che l'edificio raggiunge tutti i parametri di performance, dall'efficienza energetica, al consumo d'acqua, ai materiali utilizzati, alla gestione dei rifiuti, all'uso di materiali riciclati".
2026-05-18T13:40:54Z
Nasce l'Osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per mille
Genova, 18 mag. (askanews) - A Genova, durante CustoDIRE - Fundraising e spazio civico, è stato presentato l'Osservatorio ASSIF sul 5, 2 e 8 per mille: una struttura permanente di analisi, ricerca e advocacy dedicata ai sistemi italiani di sussidiarietà fiscale, ovvero il meccanismo attraverso cui i cittadini possono indicare, sulla propria dichiarazione dei redditi, a chi destinare una quota della propria IRPEF.A promuoverlo è ASSIF, l'Associazione Italiana Fundraiser, che rappresenta i professionisti della raccolta fondi e lavora sul tema dal 2017. Il lancio coincide con il ventennale del 5x1000, che in vent'anni ha distribuito al Terzo Settore quasi 9 miliardi di euro. Eppure l'Italia non disponeva ancora di una piattaforma come l'Osservatorio ASSIF.Nicola Bedogni, Coordinatore scientifico dell'Osservatorio, ci spiega anche perché l'Italia non stia ancora sfruttando tutto il potenziale del 5x1000: "Il potenziale del 5x1000 in Italia è inespresso, perché siamo arrivati a una quota del 40%, 42% dei contribuenti che lo destinano e questa quota potrebbe aumentare. C'è ancora una larga fetta di contribuenti, un 60% che non lo destina ancora. E come ASSIF, naturalmente, stiamo cercando di fare pressione sul legislatore perché ci aiuti a cambiare questa quota che è ancora molto bassa. Abbiamo fatto un'analisi a livello europeo di altri sette paesi che usano la stessa modalità di destinazione fiscale e vediamo per esempio che in Polonia ha già superato il 60%. La Spagna ha superato la quota del 50%, per cui le modalità per far crescere il numero dei contribuenti sicuramente ci sono".L'Osservatorio studia il 5, 2 e 8 per mille come parti di un unico ecosistema di partecipazione fiscale che ogni anno coinvolge oltre 17 milioni di cittadini e sostiene attività sociali, culturali, assistenziali, sportive e di ricerca scientifica. Lavora su quattro pilastri: analisi dei dati, sguardo all'Europa attraverso i modelli di Percentage Philantropy, integrazione tra intelligenza artificiale e apporto umano nella ricerca, e advocacy.Queste le parole di Giulia Barbieri, Vicepresidente di ASSIF e responsabile advocacy e relazioni istituzionali dell'Osservatorio sul valore sociale del 5x1000 in Italia: "È necessario rafforzare il 5x1000 perché è uno dei più importanti strumenti di partecipazione civica. Rafforzare il 5x1000 significa rafforzare la fiducia tra i cittadini, le istituzioni e le organizzazioni non profit. Quando le persone destinano il 5x1000, decidono di destinare una parte delle loro tasse a delle organizzazioni, a delle attività che permeano la nostra vita e sono organizzazioni che tengono insieme il nostro Paese".Dai modelli di Spagna, Polonia e Slovacchia, e dalle proposte dell'Osservatorio, emergono indicazioni utili per rafforzare il sistema italiano: dall'eliminazione del tetto al 5x1000, alla reintroduzione del 2x1000 alla cultura, fino all'apertura della sussidiarietà fiscale alle imprese.
2026-05-18T14:55:51Z
Ambiente, Rugiero (Rise), sostenibilita' evolve
Roma, 18 mag. (askanews) - "Il tema di quest'anno e' particolarmente interessante perche' il concetto di resilienza, applicato a un ambito tradizionalmente focalizzato sulla sostenibilita', ribalta in parte la prospettiva. Finora si e' parlato di sostenibilita' ambientale soprattutto in relazione alla necessita' che le attivita' umane proteggessero e salvaguardassero l'ambiente. Oggi, invece, il focus si sposta sulla resilienza, cioe' sulla capacita' di resistere agli urti e agli eventi estremi a cui la natura ci espone". Lo ha detto Salvatore Rugiero, ceo di RISE Srl, a margine di GBCI Europe CIRCLE, di cui GBC e' stata Event Partner per l'edizione 2026."L'interpretazione che diamo a questo tema - ha aggiunto - e' quella di un'evoluzione nel mondo della sostenibilita': non si tratta piu' soltanto di un approccio etico, in cui l'uomo si preoccupa dell'ambiente, ma della necessita' di progettare attivita' e sistemi capaci di resistere agli effetti dell'ambiente stesso sulle nostre attivita'. Per questo, dal punto di vista del settore, e' significativo che quest'anno al Circle si parli di resilienza".
2026-05-18T13:25:51Z