Milioni di famiglie italiane rischiano un aumento significativo delle bollette di gas e luce nelle prossime settimane. A lanciare l’allarme è Assium, l’associazione italiana degli Utility Manager, che ha analizzato l’impatto dell’escalation della guerra in Iran sulle quotazioni energetiche e, di conseguenza, sulla spesa domestica.
Il nodo principale riguarda il gas naturale. Sui mercati europei si registrano rialzi superiori al 36%, con il TTF – il principale hub di riferimento per il prezzo del gas in Europa – ai massimi da febbraio 2025. Una dinamica che rischia di trasferirsi rapidamente sulle bollette, in particolare per chi ha sottoscritto contratti a prezzo variabile.
«Il pericolo maggiore, al momento, è rappresentato dai contratti di fornitura gas a prezzo variabile», spiega il presidente di Assium, Federico Bevilacqua. In questi casi, le condizioni economiche applicate agli utenti sono direttamente indicizzate all’andamento delle quotazioni sui mercati energetici.
Secondo le stime dell’associazione, circa il 25% dei contratti di fornitura gas attivi in Italia è a prezzo variabile. Tuttavia, anche chi ha scelto un prezzo fisso non può dirsi completamente al sicuro: in presenza di un trend rialzista prolungato, gli operatori potrebbero esercitare la facoltà di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, introducendo rincari tariffari.
Il rischio non riguarda solo il gas. In Italia, infatti, una quota rilevante dell’energia elettrica viene prodotta proprio attraverso centrali a gas. L’aumento della materia prima si riflette quindi anche sul prezzo dell’elettricità, amplificando l’impatto complessivo sulle famiglie.
Assium ha elaborato tre scenari previsionali, ipotizzando diversi livelli di incremento delle tariffe:
Scenario 1: +10% su gas e luce
Maggiore spesa annua di circa 207 euro a famiglia, di cui 135 euro per il gas e 72 euro per l’energia elettrica
Scenario 2: +20% sul gas e +15% sulla luce
Aggravio complessivo di circa 378 euro l’anno, suddivisi in 270 euro per il gas e 108 euro per la luce.
Scenario 3: +30% sul gas e +25% sulla luce
Aumento fino a 585 euro annui, con 405 euro in più per il gas e 180 euro per l’energia elettrica.
L’evoluzione dei prezzi - secondo lo studio - dipenderà dalla durata e dall’intensità del conflitto in Medio Oriente, nonché dalla capacità dei mercati di assorbire le tensioni sull’offerta.
2026-03-03T07:29:46Z