La Banca europea per gli investimenti e Société Générale mettono sul tavolo 153 milioni di euro per accelerare la realizzazione di Sand Solar, un nuovo impianto fotovoltaico da 137 MW in Sicilia. L’operazione rafforza il percorso italiano verso i target energetici al 2030 e si inserisce nella cornice di REPowerEU, il piano europeo pensato per rafforzare autonomia energetica e transizione verde. A sviluppare e gestire il progetto sarà Peridot Solar, società del portafoglio FitzWalter Capital, mentre la beneficiaria del finanziamento della Bei sarà FWC Solar (HOLDCO) Italy II, controllata dal gruppo.
L’architettura finanziaria dell’operazione divide l’impegno tra i due istituti. Fino a 70 milioni arriveranno dalla Bei, mentre i restanti 83,34 milioni saranno messi a disposizione da Société Générale. Il progetto, secondo quanto comunicato, contribuirà direttamente al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima dell’Italia e punta ad aggiungere nuova capacità rinnovabile in una regione considerata strategica anche sul fronte della coesione economica e sociale.
La Sicilia, infatti, resta una delle aree in cui gli investimenti nelle infrastrutture verdi vengono considerati prioritari.
Sand Solar sorgerà nei comuni di Monreale e Gibellina, in un progetto già autorizzato e pronto per la costruzione. Il piano prevede anche una linea di connessione interrata lunga 5 chilometri a 30 kV, collegata a una nuova sottostazione 30/220 kV attualmente in fase di realizzazione. L’avvio dei lavori è indicato entro aprile 2026, con entrata in esercizio commerciale prevista entro la metà del 2027, e comunque non oltre giugno 2027.
Una volta a regime, l’impianto dovrebbe produrre circa 256 GWh di elettricità rinnovabile all’anno, una quantità sufficiente ad alimentare quasi 100 mila famiglie, evitando al tempo stesso circa 85 mila tonnellate annue di emissioni di Co2 rispetto alla generazione da fonti fossili.
Oltre alla dimensione energetica, il progetto incorpora anche misure di tutela del territorio, con fasce per la biodiversità, corridoi ecologici e interventi di integrazione paesaggistica concordati con le autorità locali. Sul piano industriale, l’operazione consolida il ruolo di Peridot Solar nel mercato italiano delle rinnovabili e conferma l’interesse crescente dei grandi finanziatori per impianti utility scale nel Mezzogiorno.