WARNER BROS, NETFLIX RILANCIA E SI PORTA IN POLE POSITION PER LA SUA ACQUISIZIONE

Netflix alza la posta e si mette davanti a tutti nella corsa per Warner Bros Discovery. La piattaforma che ha riscritto le regole dello streaming ha presentato al cda un’offerta migliorata, prevalentemente in contanti, dopo la prima proposta di metà novembre. Un rilancio che punta dritto al cuore della casa con sede a Burbank (California): gli Studios, la parte cinematografica del gruppo, considerata il vero tesoro industriale del contesto hollywoodiano, soprattutto il canale televisivo Hbo.

Perché Netflix punta gli Studios

La nuova offerta arriva dopo l’invito di Warner ai pretendenti a rilanciare. Il ceo David Zaslav ha fissato l’asticella a 30 dollari per azione, che implica una valutazione di circa 74 miliardi di dollari. Finora nessuno ci è arrivato. Per Netflix però la direzione è ormai chiara. Domina il mercato globale dello streaming, ma soffre la mancanza di proprietà intellettuali storiche. E Warner Bros custodisce tutto ciò che le serve: Harry Potter, DC Comics, Game of Thrones, una delle librerie più ricche dell’industria, definita da Bank of America “il gioiello della corona”.

Per sostenere la sua mossa, Netflix sta così organizzando un prestito-ponte da “decine di miliardi di dollari”. L’obiettivo non è l’intero conglomerato WBD, ma gli asset più pregiati come gli Studios, considerati la leva strategica per accelerare la crescita e colmare il gap di archivio rispetto ai colossi tradizionali.

La seconda tornata di offerte si è chiusa ieri. Warner ha ricevuto proposte da tutti i pretendenti, ma secondo le indiscrezioni nessuna avrebbe raggiunto la soglia richiesta dal management. Il titolo ha chiuso a 23,87 dollari.

Le pressioni politiche e la fronda di Hollywood

La partita non è soltanto industriale. Secondo il New York Post, alla Casa Bianca cresce la preoccupazione per l’ipotesi di un’acquisizione guidata da Netflix: il rischio, dicono, sarebbe quello di consolidare troppo potere nelle mani di un singolo operatore dello streaming.

Anche Hollywood mostra nervi scoperti. James Cameron, uno dei registi più influenti dell’industria, ha espresso opposizione all’acquisizione, paventando che il peso della piattaforma possa mettere ulteriormente in ombra le sale cinematografiche, già in difficoltà.

Paramount e Comcast non mollano

Il campo dei pretendenti resta affollato. Paramount Skydance ha presentato tre offerte – tutte respinte – fino a 23,50 dollari ad azione. È l’unico operatore disposto ad acquistare l’intera Warner Bros Discovery, compresi Cnn e i canali via cavo, e può contare sui capitali della famiglia Ellison e su nuove linee di finanziamento tramite Apollo e fondi del Medio Oriente.

Comcast, proprietaria di Nbc e Universal, segue un piano simile a quello di Netflix: mira agli Studios e alle attività di streaming. In questo scenario, la società verrebbe smembrata, con i canali via cavo destinati a essere scorporati entro metà del prossimo anno.

Warner tra debiti, tagli e un futuro da definire

La decisione di mettersi formalmente in vendita è arrivata a ottobre. Warner Bros Discovery porta ancora sulle spalle un debito pesante, sceso dai 55 miliardi originari agli attuali 32 miliardi. Zaslav ha tagliato costi, personale, serie, film, ma la crisi strutturale dei canali via cavo ha continuato a mordere.

Le offerte presentate sono vincolanti: il board potrebbe chiudere rapidamente un accordo, oppure aprire un terzo round di rilanci. Una decisione finale è attesa entro Natale.

Perché Netflix avrebbe più da guadagnare

Secondo Bank of America, Netflix è il player con la posizione strategica più forte. L’acquisto degli Studios Warner cambierebbe la storia del settore: da creatore di contenuti originali, Netflix diventerebbe il gestore dei franchise più potenti del mondo. La libreria di WBD ha un valore culturale e commerciale altissimo che Netflix non può replicare con la sola produzione interna. Gli abbonamenti dominano lo streaming, ma manca un archivio paragonabile ai colossi tradizionali. Acquistarlo, invece di costruirlo, accelererebbe crescita e diversificazione.

L’impatto di questa acquisizione sarebbe notevole. Oggi Netflix controlla il 18% del tempo di visione streaming negli Stati Uniti, Hbo Max un altro 3%. Insieme supererebbero Disney e Amazon, consolidando un primato difficile da intaccare.

La nuova Hollywood che potrebbe nascere

Se l’offerta di Netflix dovesse prevalere, la società potrebbe spingere più film in sala, un drastico cambio culturale per un’azienda che ha sempre privilegiato l’esclusiva streaming. Paramount+ sarebbe invece costretta a ridimensionare le proprie ambizioni globali, mentre Comcast, già alle prese con la creazione di una nuova società per i canali via cavo in declino, rischierebbe un ulteriore indebolimento competitivo.

Il risiko dei media si deciderà presto.

2025-12-02T13:58:57Z