NAPOLI, UNIONE INDUSTRIALI: «LA SOSTENIBILITà COME ASPETTO STRATEGICO PER AUMENTARE LA COMPETITIVITà DELLE AZIENDE»

«Focus su Pnrr e Circular Economy per lo sviluppo sostenibile delle imprese del Mezzogiorno» tappa obbligatoria di questa mattina a Napoli per il road show di BNL BNP PARIBAS. Occasione di confronto presso l’Unione Industriali con istituzioni, associazioni imprenditoriali del Terzo Settore, aziende e l’Università degli studi di Napoli Parthenope.

Nel Sud, il Pil pro-capite resta al di sotto della media italiana, che è pari a 33mila euro: si va dai 27,8mila della Basilicata ai 19,4 della Calabria e «la sostenibilità diventa un aspetto strategico per le imprese, imponendo, da un lato, maggiore acquisizione di competenze e, dall’altro, un nuovo adeguamento del rapporto con gli investitori»- dichiara Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli.

«Vitali le reti di supporto alle aziende in un panorama sempre più competitivo» - aggiunge Carlo Pontecorvo, presidente Ferrarelle società Benefit. «L’analisi di BNP consegna il peso dell’industria sull’economia territoriale di 8 punti percentuali sotto il dato italiano; mentre il comparto dei servizi fa registrare punte che si avvicinano all’80% sul totale dell’economia del Sud e l’agricoltura, con un peso del 4%, che doppia il dato nazionale - dichiara Elena Goitini, amministratore delegato BNL e Responsabile BNP Paribas in Italia – consegnando alla platea una fotografia demografica ben nota ossia quella di un Sud giovane e della centralità di politiche di programmazione che va oltre i Fondi PNRR.

«L’Italia è campione in Europa di economia circolare – ricorda Antonio D’Amato  - in particolare il mezzogiorno è un’eccellenza nei settori manufatturiero, agroalimentare e nella produzione del packaging con livelli competitivi già dal 2019. Occorre perciò costruire un motore di sviluppo iper-sostenibile perché il PNRR finirà e dovremmo evitare di trovarci distretti industriali centripeti e destinati all’isolamento in medio periodo».

«Serve un piano Marshall per aumentare le competenze dei giovani del sud – sottolinea nelle conclusioni il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi -  con strumenti più incisivi per contrastare la più alta percentuale di giovani che non cercano occupazione ma sono anche privi delle competenze richieste da parte delle aziende. Napoli ha fatto passi in avanti importanti e sicuramente c’è un grande lavoro da portare avanti ma connesso ad un cambio di passo del quadro politico nazionale».

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