'AI-WORK. LA DIGITALIZZAZIONE DEL LAVORO', SERGIO BELLUCCI RACCONTA UNA NUOVA RIVOLUZIONE

Nel dibattito sulla digitalizzazione del lavoro si inserisce un nuovo appuntamento, promosso da Roma Capitale e Università per la Pace dell’ONU in Italia, organizzato per il prossimo 21 gennaio alle 16:00, al Palazzo Senatorio nella Sala del Carroccio. È “AI-Work - La digitalizzazione del lavoro”, la presentazione del nuovo libro scritto da Sergio Bellucci, Direttore Accademico dell’Università per la Pace dell’ONU per Jaca Books.

Gli ospiti 

Con la moderazione della giornalista Elisabetta Stefanelli, caporedattrice della Cultura dell’ANSA, e la partecipazione di Antonella Melito, Vicepresidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica di Roma Capitale; di Andrea Battistoni, portavoce del Presidente INAPP; e di Amarildo Arzuffi del Comitato di Direzione strategia e Marketing di Fondimpresa; Sergio Bellucci spiegherà come «le intelligenze artificiali generative stanno ridefinendo profondamente i processi produttivi e il mercato del lavoro, cambiando non solo ciò che facciamo, ma come lo concepiamo».

L'evento

Al centro dell’incontro l’interpretazione dell’intelligenza artificiale non solo come una nuova tecnologia, piuttosto come una vera e propria trasformazione della cultura del lavoro; una linea interpretativa che rifiuta soluzioni tecnocratiche e difende l’essere umano come centro della trasformazione digitale.

L’evento punta a mettere in evidenza il ruolo strategico di strumenti politici e culturali necessari ad accompagnare l’evoluzione tecnologica, per far sì che emerga una prospettiva sistemica e umanistica e che si possa infine parlare di “umanesimo dell’era digitale”.

Bellucci nel suo lavoro sottolinea più volte come l’intelligenza artificiale non sia un episodio tecnico, ma una fase di profonda transizione storico-sociale. Secondo il suo approccio, infatti, l’AI può essere vista come amplificazione di intelligenze già integrate nelle attività umane, piuttosto che come entità separata.

Le altre opere dell'autore

Nei suoi scritti e negli interventi pubblici - tra cui si ricordano 'A.I. Un viaggio nel cuore della tecnologia del futuro. Dal principiante all'esperto in un baleno'; 'E-Work: lavoro, rete, innovazione'; e 'L’industria dei sensi' -, l’autore rileva come interrogarsi sulle ricadute etiche, antropologiche e sociali dell’AI sia tanto importante quanto comprenderne le funzioni tecniche.

Gli obiettivi del libro

Il suo libro offre un quadro ampio delle trasformazioni sociali e solleva questioni di significato: come cambiano le nostre relazioni con il lavoro, con il valore, con la tecnologia stessa? Nel rispondere Sergio Bellucci si sofferma sull’importanza di creare un dialogo necessario tra istituzioni, imprese, lavoratori e cittadini al fine di costruire politiche inclusive e non lasciare indietro nessuno in questa fase di trasformazione. La transizione digitale, nel quadro che si delinea, non deve essere percepita come una forzatura economica, ma come una opportunità da governare attraverso il dialogo e la cittadinanza digitale consapevole.

2026-01-17T14:05:36Z